Caro Slider, mi sembra ci sia uno sdoppiamento di personalità in te. Da una parte c’è lo Slider dei commenti acidi e cattivi, a volte senza un minimo di capacità critica, dall’altra lo Slider del blog e di Messanger: leale, aperto, sincero, sensibile, e, in un certo modo, dolce. Il vero Slider (il vero Davide). Perchè ti nascondi? Di cosa hai paura? O di chi?
Iniziamo con il dire che lo sdoppiamento di personalità non c'è proprio. E se il dottor Jeckill aveva un proprio alterego cattivo in mister Hyde, l'equivalenza non vale nel mio caso. Slider e Davide sono la stessa persona e si comportano alla stessa maniera nella vita come nel blog. Slider è un nome particolare, ben pensato, un nome che mi sento cucito addosso... ho sbalzi d'umore repentini e mi incazzo con gran facilità, l'avete visto. Ora sarebbe bene spiegare perchè! Nel mio caso fin da piccolo ho sempre notato che nella vita vale un pò la legge della giungla... il più forte mangia tutti. Per questo motivo, spesso mi maschero da leone, non per nascondere insicurezze o un carattere debole, ma proprio perchè penso che il leone che si fa vedere leone è più rispettato del Coniglio. Non sono insensibile, anzi... sono una persona a cui piace conoscere a fondo ogni cosa. Sono convinto che nella vita occorra essere piuttosto duttili, saper cambiare forma. Mi adeguo a seconda della persona che ho davanti, prendo a calci chi mi disturba e sono estremamente docile e tranquillo con chi mi coccola. Resto fedele a me stesso, ma cerco di adeguarmi agli altri.
Perdersi nella rete, e nella rete rimanere intrappolato. Ti è mai capitato? Con quale blog? E da qui il pretesto per affondare un’altra domanda: cosa deve avere un blog per essere visitato, ma soprattutto per aver voglia di tornare a visitarlo? Cosa deve avere un blog per non tornarci mai più? Quale blog del gioco pensi di non frequentare, una volta finito il reality?
Mi è capitato di perdermi e di ritrovarmi, non spesso, ma mi è capitato. Una sera ricordo di aver trovato un blog di una persona che aveva un modo di esprimersi molto simile al mio, un modo di pensare così affine al mio che sentivo ogni sua parola come mia. Quella persona è ora un carissimo amico, una persona a cui non posso rinunciare. Un blog per essere visitato deve avere contenuti, deve contenere pensieri ben espressi, senza troppi fronzoli e senza luoghi comuni e frasi di altri. Deve essere qualcosa di personale, il che non implica che sia per forza serio, può essere anche divertente, ma deve comunque lasciare intravvedere la persona che ci sta dietro. Un blog su cui non tornerei è un blog troppo pensato, a volte bisogna solo lasciarsi andare... credevo di che non sarei mai più tornato sul blog di cecia, perchè mi toccava sempre prendere la lente di ingrandimento per leggerla, purtroppo mi ha fregato e ha ingrandito i caratteri!: ( Tiè t'ho fregato...una scappatoia si trova sempre! ahahahhaah)
Partecipi al gioco per essere chiacchierato, linkato, visitato, giudicato, apprezzato o capito? Stai riuscendo nel tuo intento?
Facilissima questa..Allora, il mio blog come potrete facilmente constatare non fa molte visite, e della quantità di visite non me ne è fregato mai niente... non vado in giro a "trovare qualcuno" sperando che questo ricambi la visita e non linko come è uso fare tra i blog perchè qualcuno mi linka. Non mi piace stare al centro dell'attenzione, anzi... un pò mi vergogno. Odio essere giudicato (si è capito no) specialmente da chi non mi conosce, non cerco approvazione, e non ho bisogno di vipditurno per sentirmi qualcuno. Partecipo per divertirmi, forse per essere capito... e si, a volte mi sono divertito, e a volte mi son sentito capito. Una domanda che sono tante. E che in realtà cerca solo la risposta alla domanda: chi sei tu? … L’ultima volta che hai detto a qualcuno”ti odio”? L’ultima volta che hai fatto l’amore e non ti sei ritrovato più vuoto di prima? L’ultima volta che hai visto qualcuno che ce l’ha fatta e non hai provato invidia? L’ultima volta che qualcuno ti ha fatto male e non hai desiderato di restituirgli il male? L’ultima volta che hai pianto? L’ultima volta che ti sei guardato allo specchio e hai detto: sono figo? L’ultima volta che ti sei guardato nello specchio e non ti sei riconosciuto? L’ultima volta che ti sei fatto male, ma ne sei stato contento? L’ultima volta che…? (fatti una domanda e datti una risposta)
Allora... direi che io sono una persona che cerca se stessa. Nei silenzi di una soffita, negli occhi di chi mi sta guardando, nei sogni e nei momenti tristi, quelli che vorresti non vivere mai. Chi sono? Sono un ragazzo di 22 anni con tante domande, tanti pensieri e dubbi. L'unica cosa che so è di esistere, e so cosa cerco. Vivo dei miei sentimenti, ho imparato a non negarmi nessuna emozione. Cerco la pace dell'anima, quella vera, quella che tutti trovano in quell'istante, in cui dici che TUTTO sembra andare bene. Non ho mai detto ti odio in vita mia credo, ho altri modi per far capire ad una persona che non mi piace... l'ultima volta che ho fatto l'amore e non ho capito il perchè di quello che ho fatto è stato lo scorso marzo... fine di un periodo in cui le ragazze erano un sollievo. L'invidia è una brutta bestia, ma il mio peccato è la superbia... senza dubbio! Applaudo chi mi piace e demolisco chi ottiene un successo non meritato. Il male non si dovrebbe restituire, siamo tutti convinti che facendo provare all'altro quello stesso male che ci è stato fatto, riusciremo a sentire meno il dolore, e questa è la cosa più sbagliata, ma la più istintiva. Ho pianto ieri sera, nel buio della mia camera, sarà strano, ma non voglio che nessuno mi veda, mai... non è un bel periodo e ci sono persone che fanno parte del mio privato che in questo periodo stanno soffrendo. A volte una lacrima ti ricorda a chi e cosa tieni veramente. “Sono figo davanti allo specchio?” oggi pomeriggio... con la barba lunga e gli occhi infossati... non dico mai sono figo... preferisco "che gnocco!" Non mi son riconosciuto qualche tempo fa... quel periodo in cui prendevo cortisone a manetta per evitare la dialisi... sembrava strano, ma lo specchio non mi ritornava l'immagine abituale e avevo iniziato a mandarlo afFanCulo! L'ultima volta che mi sono fatto male? mmm... oggi! mi son costretto a casa a studiare marketing! eccheccazzo! e poi l'ultima domanda... mi chiederei... Dove stai andando? e la risposta sarebbe... dappertutto ma non qui.